10月15日
Capitolo 28.9 – Sacrilegio!
Maledetti ignoranti, caproni, cani violentatori, bestie senza orecchio, infedeli! Non fatelo mai più!
Partiamo dal principio: ho da poco visionato l’esibizione di ieri sera di X-Factor (programma che di solito non seguo più di tanto), mi avevano detto che qualcuno aveva fatto un medley dei Pink Floyd. Ho ascoltato tale “performance”: ho sofferto, ho provato un male fisico alle orecchie ed allo stomaco. Lasciatemi spiegare.
Ci sono canzoni che non si devono toccare, ci sono gruppi che sono troppo al di sopra delle possibilità dei nostri cantanti italiani (cantanti che per di più concorrono per conseguire il titolo di nuova stella POP!). Bene, tra questi gruppi ci sono i Pink Floyd.
Ieri sera Marco Castoldi in arte Morgan, cantautore-musicista-polistrumentista, è stato il mandante di una profanazione, di un atto vandalico, di una violenza. Vittima di questa barbarie acustica è stata quell’opera d’arte di “Shine on you crazy diamond” dei Pink Floyd.
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Shine on you crazy diamond è contenuta nell’album (patrimonio dell’umanità) Wish you where here, del 1974. Si, 35 anni fa, quando ancora si faceva della musica degna di questo nome.
Questa opera d’arte è stata scritta in memoria di Syd Barrett, fondatore dei Pink Floyd che qualche anno prima aveva lasciato il gruppo per varie vicissitudini legate all’utilizzo di droghe (LSD). E’ una canzone ricca di significato per chi conosce la storia del gruppo, una pietra miliare.
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Tale canzone si compone di due parti, per un totale di 26 minuti e 2 secondi di pura estasi. Ora, di questi 26 minuti ne sono stati rappresentati solo 2-3 a X-Factor, e già questo basta per parlare di violenza e vandalismo. Per di più sono stati cantati da una voce che non c’entrava assolutamente nulla con la canzone, questa è la profanazione.
Ora io mi chiedo: se nella canzone originale ci vogliono quasi NOVE MINUTI di parte strumentale prima di sentire una sola parola perchè tu, empio essere, non rispetti questo dato di fatto e semplicemente scarti l’ipotesi malsana di poter adattare 26 minuti di canzone a 3 minuti di sacrilega rappresentazione televisiva?
Perchè non guardi in faccia la realtà, tu che di musica sembravi capirne qualcosa, e coscientemente eviti di commettere questo crimine?
La cosa che più mi ha stupito è stata che al termine dell’esibizione il pubblico ha applaudito, e molto anche! Poverini, probabilmente i Pink Floyd li hanno visti solo su qualche maglietta. Se solo avessero speso, anzi investito, un po’ di tempo nell’ascolto di quei mostri sacri si sarebbero resi conto che quello che hanno visto e sentito era si e no un 2% di quello che possono fare Loro, i Pink Floyd.